E Mumbai fu.

Pubblicato: 28 dicembre 2012 in Senza categoria

Cosa dire su Mumbai? Le cose sono tante, ma come sempre più sono numerose più è difficile raccontarle.

Se andassimo in ordine di bellezza (secondo il nostro gusto personale ovviamente, mai scordare la regola aurea del “de gustibus ne disputandum”) l’elenco sarebbe:
– Chatrapati Shivaji Terminus, un’importante stazione dei treni affollatissima ma davvero stupendo come edificio. E’ poi un concentrato di molti elementi caratterizzanti l’India.
– Chowpatty Beach di sera: passeggiare sul lungo mare può quasi ricordare una camminata serale per la riviera romagnola… fin quando degli Indiani non ti chiamano a mangiare del bhelpuri seduti per terra su un tappeto.
– Central Police Station: a quanto pare ai poliziotti piace avere un bel posto dove stare e se ne son presi uno davvero bello con tanto di palme giganti nel cortile.
– High Court: l’alta corte di giustizia, un edificio davvero elegante, imponente e divertente. Forse quest’ultimo aggettivo non è il primo che salterebbe in mente pensando a questo posto (e forse sarebbe l’ultimo che userebbe la gente che ci lavora), ma vagando spensierati all’interno della struttura lo si pensa. Tra pile di documenti alte mezz’uomo accatastate sul pavimento negli angoli del sottoscala, gente appisolata sugli scalini, qualche povera anima in un’aula del tribunale pressochè vuota a seguire un noiosissimo processo e schiamazzi per i corridoi non può che uscire un sorriso.
– Alberi, alberi e alberi: giganti e numerosi, affiancano quasi tutte le strade e creano talvolta un tetto di foglie sopra le teste delle persone (“piacevoli se, e solo se, un uccello non ti bersaglia dall’alto” Cit. Ester).

Se andassimo in ordine cronologico la lista sarebbe simile, soltanto con ordine diverso. Si potrebbe però allungare l’elenco precedente aggiungendo ciò che non definiremmo bello:
– corvi grandi quanto un gatto infestano le strade.
– La povertà è ben presente: in quasi ogni strada ci sono persone che dormono per terra e bambini che giocano col nulla o con qualcosa trovato per terra.
– Troppa gente chiede l’elemosina quasi fosse un’abitudine e troppo insistentemente.

Ma se andassimo in ordine di quantità, i primi posti non sarebbero in discussione: traffico, sporco e gente sarebbero senza dubbio sul podio. Tutti e tre, decisamente in eccesso, rovinano la città che è molto bella ma svilita dal rumore di motori e clacson, dal rusco continuamente gettato per terra e la puzza che ne deriva e dalle troppe persone che in certi posti rendono quasi difficile camminare tranquillamente.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...